Appello alle elettrici e agli elettori di Veglie

Sono stato accusato dall’opposizione di aver mantenuto in vita l’attuale maggioranza del sindaco dr. Fernando FAI però, in questo periodo di crisi economica la mancanza di un’Amministrazione avrebbe comportato un aggravio di problemi per i cittadini vegliesi.
Dal 10 Agosto 2009 il Consiglio Comunale da me presieduto ha approvato molti atti che hanno cercato di alleviare la crisi economica in atto cercando di dare lavoro soprattutto nel settore edilizio.
Sono stati approvati in particolare:
- Il piano casa
- Il comparto C1/6
- Il comparto C1/12
Approvate le modifiche al regolamento comunale per la realizzazione di impianti fotovoltaici
Il Consiglio comunale di Veglie, nella seduta straordinaria urgente del giorno 11 Febbraio 2010, ha approvato, tra l’altro, le modifiche al Regolamento comunale per l’installazione di impianti fotovoltaici già approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 34/2008
La modifica più importante approvata riguarda il limite massimo dell’ 1% della superficie territoriale comunale che può essere utilizzata per l’installazione di impianti fotovoltaici.
In parole povere la superficie massima utilizzabile è pari ad ettari 61,35.
La corretta informazione è un dovere
L’Amministrazione comunale può essere paragonata ad una famiglia: se i genitori si indebitano saranno i figli a pagare i debiti.
Ogni amministratore riceve in eredità dei debiti e nello stesso tempo ne lascia degli altri ai successori che subentrano a gestire la cosa pubblica.
E’ inevitabile che sia così!
Le Amministrazioni comunali, quando i conti lo permettono, bussano alla Cassa Depositi e Prestiti per chiedere dei mutui che possono servire sia per pagare i debiti regressi sia per creare nuove opere pubbliche.
Spese giudiziarie sostenute dal Comune di Veglie dal 1993 al 2009
Per soddisfare le legittime richieste dei lettori dei siti locali , si trasmettono le notizie riguardanti le spese giudiziarie sostenute durante le varie amministrazioni comunali dal 1993 sino ad oggi.
La Democrazia costa
Come ben noto, fu Pericle ad introdurre nella democrazia ateniese , circa 460 A.C., un sistema d’indennità mediante il quale ogni cittadino chiamato ad esercitare funzioni politiche riceveva dallo Stato, per la durata di queste funzioni , il minimo indispensabile al suo sostentamento giornaliero.
Credo che sul principio siamo tutti d’accordo.
Il nostro legislatore ha emanato nel tempo molti provvedimenti legislativi che hanno regolamentato la materia.
Una delle leggi fondamentali del passato è stata la legge 27-12-1985 n. 816 ormai superata dalla legge 267/2000.
Tabella indennità di carica amministratori comunali dal 2006
Si allega una tabella aggiornata rigurdante le indennità di carica degli amministratori comunali che ho elaborato visionando le leggi esistenti allegate alla presente.
Richiesta di un nuovo regolamento comunitario per impiantare nuovi vigneti a solo scopo energetico
COMUNE DI VEGLIE
Assessorato all’Ambiente, al Mezzogiorno e alle politiche comunitarie
Prot. n. 13147 Veglie, 12-10-2009
Al Parlamento Europeo Strasburgo
Al Consiglio della Comunità Economica europea Bruxelles
Al Comitato economico e sociale della Cee Bruxelles
Al Comitato delle Regioni Bruxelles
Alla Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale Bruxelles
Alla Commissione Ambiente Bruxelles
Al Presidente della Repubblica Roma
Al Presidente del Consiglio dei Ministri Roma
Al Ministro delle Politiche agricole Roma
Un grazie di cuore a tutti i consiglieri comunali
Come ben noto il Consiglio Comunale di Veglie ha subìto una trasformazione: sono subentrati 2 consiglieri di maggioranza e 5 di minoranza, altri hanno preferito restare a casa.
La nostra democrazia ha bisogno dell’apporto di tutti per poter funzionare al meglio.
Vorrei però demolire alcuni luoghi comuni che qualche consigliere di minoranza afferma.
- Non è vero che il valore di una persona è proporzionale al numero di voti che riesce ad acquisire.
- La carica di assessore comunale assegnata a Loredana Lecciso è prevista dallo statuto comunale in quanto donna.
Sud, se ci sei batti un altro colpo
Il partito del Sud, che ha imposto il proprio punto di vista sulla sede del forum del mediterraneo scegliendo Palermo anzichè Milano, dovrebbe nuovamente far sentire la propria voce chiedendo le dimissioni del ministro della Pubblica Istruzione e dell' Università per aver creato dei parametri ad hoc per la distribuzione del 7% del fondo Finanziamento Ordinario destinato alle Università.
E' evidente che i criteri escogitati da un ministro del Nord agevola esclusivamente le Università che hanno la sede dove la Lega è più forte.
Un voto utile per il sud
A TUTTI GLI ELETTORI E A TUTTE LE ELETTRICI
La prossima consultazione elettorale del 6-7 Giugno 2009 ha una valenza storica perché i cittadini devono valutare se le leggi approvate nella seconda Repubblica (dal 1993 in poi) siano state un bene oppure un male per i cittadini meridionali.
